COMUNE DI AVOLAGara Telematica000007/2016

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO

(Scaduta)
Tipo di appalto:
Servizi
Settore:
Ordinario
Modalità di realizzazione:
Contratto d'appalto
Tipo di procedura:
Procedura aperta
Modalità di esecuzione:
Telematica (online)
Svolgimento della gara:
Gara in Busta Chiusa
Data di pubblicazione:
29/01/2016 12:15
Contratto escluso:
No
Procedura di scelta del contraente:
Procedura aperta

Categorie

  • 904. servizi fognari

Criteri di partecipazione ed economici

Obbligo a partecipare a tutti i lotti:
Criterio di aggiudicazione:
Prezzo più basso
Dinamica:
Ribasso percentuale
Decimali:
2

Richieste d'invio documentazione

# Documento Tipo richiesta Note
1 ALLEGATO A - Domanda di partecipazione Amministrativa Obbligatorio (un solo documento ammesso)
Invio telematico con firma digitale
Invio disgiunto
2 Atto di costituzione RTI / GEIE / Consorzio Amministrativa Facoltativo (zero o un documento ammessi)
Invio telematico con firma digitale
Invio congiunto

Documentazione allegata

Nessun documento inserito

Date

Inizio ricezione offerte:
29/01/2016 18:00:00
Fine ricezione offerte:
11/03/2016 12:00:00

Comunicazioni della Stazione Appaltante

# Comunicazioni
1

Pubblicata il 08/02/2016 17:25

SERVIZIO GESTIONE IMPIANTI DI DEPURAZIONE

Ente committente: COMUNE DI AVOLA

Stazione appaltante: COMUNE DI AVOLA

Gara: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO

AVVISO N.1

Download Allegato comunicazione-t10790i0a4660e15841_2.pdf
2

Pubblicata il 08/03/2016 17:29

Annullamento gara

Ente committente: COMUNE DI AVOLA

Stazione appaltante: COMUNE DI AVOLA

Gara: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO

Vista la Delibera ANAC n. 32 del 30 aprile 2015 - istruttoria su Asmel Consortile società consortile a.r.l. come centrale di committenza degli enti locali aderenti che aveva stabilito che Asmel consortile non risponde ai modelli organizzativi indicati dall’art. 33 comma 3-bis del d.lgs. 163/06 e pertanto non può essere inclusa tra i soggetti aggregatori, né può considerarsi legittimata ad espletare attività di intermediazione negli acquisiti pubblici;

Vista la Determinazione ANAC n. 11 del 23 settembre 2015 con la quale la stessa ha emanato “Ulteriori indirizzi interpretativi sugli adempimenti ex art. 33, comma 3-bis, decreto legislativo 12 aprile 2006 n.163 e ss.mm.ii.”

Vista la Sentenza del TAR Lazio del 22/02/2016 con la quale è stato respinto il ricorso ASMEL per l’annullamento della delibera ANAC n. 32 del 30 aprile 2015;

Considerato che, pertanto, la determinazione a contrarre per la gara in questione n. 135/2015 non risulta conforme alla normativa in quanto prevede la indizione della gara di appalto aderendo ad una centrale di committenza costituita in modo difforme dalla normativa;

Vista la determina del Capo settore n. 68 del 07/03/2016

ANNULLA

la procedura di gara (cig: 6499549D7F) per l’affidamento del servizio di gestione, manutenzione e custodia dell’impianto di depurazione acque reflue cittadino con annessi impianti di sollevamento reflui e condotta sottomarina di scarico per anni 2compresa la gestione e lo smaltimento rifiuti speciali non pericolosi.

La gara sarà riproposta dopo l’adesione del Comune di Avola ad altro soggetto aggregatore conforme ai dettami dell’art. 33, comma 3-bis del D.Lgs. 163/2006

Chiarimenti

# Chiarimenti
1

Pubblicata il 18/02/2016 09:23

Domanda

1: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO

Con riferimento alla procedura aperta per "l'affidamento del servizio di gestione, manutenzione e custodia dell'impianto di depurazione acque reflue

cittadino con annessi impianti di sollevamento reflui e condotta sottomarina di scarico per anni due, compresa la gestione e lo smaltimento rifiuti speciali non pericolosi"

la scrivente azienda Idrotecnica Srl con sede legale in Roma via Francesco Carrara n. 24 e sede operativa in Ionadi (VV) via S.S. Km.444+700 snc, partita IVA 01411110792,

pone il seguente quesito:

Nel bando di gara al punto 12. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE, per la gestione dei rifiuti speciali non pericolosi, viene richiesto al concorrente l'iscrizione all'Albo Nazionale

Gestori Ambientali, categoria 8 (intermediari) - classe F, e l'avvenuto espletamento nell'ultimo quinquennio antecedente la data di presentazione delle offerte, in qualità esclusivamente

di appaltatore, concessionario o intermediario, di servizi di prelievo, trasporto e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi...ecc.

Tale servizio di gestione dei rifiuti speciali non pericolosi può essere subappaltato al 100% ad impresa in possesso dei requisiti richiesti dal bando gara?

In attesa di Vs. celere riscontro della presente porgiamo distinti saluti.

RISPOSTA

Ente committente: COMUNE DI AVOLA

Stazione appaltante: COMUNE DI AVOLA

1: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO

Si applica l'art. 118 del D.Lgs. 163/2006.

2

Pubblicata il 18/02/2016 13:16

Domanda

1: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO

SI CHIEDE CONFERMA CHE IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE SIA STATO PROROGATO AL 21/03/2016, IN QUANTO, ALLA DATA ODIERNA, SULLA PIATTAFORMA, RISULTA ANCORA IL TERMINE DEL 11/03/2016

RISPOSTA

Ente committente: COMUNE DI AVOLA

Stazione appaltante: COMUNE DI AVOLA

1: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO

Si conferma lo spostamento della data di scadenza per la presentazione delle offerte per il giorno 21/03/2016.

3

Pubblicata il 08/03/2016 17:30

Domanda

1: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO

IL sottoscritto Santiago Amores Blasco, Amministratore Unico di DAM - Depuracion de Aguas del Mediterraneo, presenta la richiesta chiarimenti di cui alla nota allegata.

RISPOSTA

Ente committente: COMUNE DI AVOLA

Stazione appaltante: COMUNE DI AVOLA

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La gara è stata annullata

4

Pubblicata il 08/03/2016 17:31

Domanda

1: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO

Con la presente siamo a porre i seguenti quesiti:

- Atto Unilaterale d’Obbligo, articolo 4, punto 4.1, pag. 2: sono a carico dell’Offerente tutti gli oneri derivanti da detto Atto, comprese spese, imposte e tasse conseguenti alla stipula dello stesso.

Domanda: si chiede a quanto ammontano gli oneri a carico dell’Offerente inerenti il disposto dell’articolo in questione.

- Il Bando di Gara all’art. 14 prescrive che qualora le offerte siano inferiori a 5 non vi sarà l’esclusione automatica e nemmeno la valutazione di congruità, l’appalto verrà aggiudicato direttamente al concorrente che avrà presentato il maggior ribasso. Per contro il Disciplinare di gara, penultima pagina, punto 2, quint’ultimo comma, prescrive che qualora le offerte siano inferiori a 10 non vi sarà l’esclusione automatica e nemmeno la valutazione di congruità, l’appalto verrà aggiudicato direttamente al concorrente che avrà presentato il maggior ribasso.

Domanda: si chiede se deve ritenersi valida la prescrizione del Bando o quella del Disciplinare.

In attesa di un gentile riscontro, porgiamo distinti saluti.

RISPOSTA

Ente committente: COMUNE DI AVOLA

Stazione appaltante: COMUNE DI AVOLA

1: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO

La gara è stata annullata

5

Pubblicata il 08/03/2016 17:33

Domanda

1: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO

Con riferimento alla procedura aperta per "l'affidamento del servizio di gestione, manutenzione e custodia dell'impianto di depurazione acque reflue

cittadino con annessi impianti di sollevamento reflui e condotta sottomarina di scarico per anni due, compresa la gestione e lo smaltimento rifiuti speciali non pericolosi"

la scrivente azienda Idrotecnica Srl con sede legale in Roma via Francesco Carrara n. 24 e sede operativa in Ionadi (VV) via S.S. Km.444+700 snc, partita IVA 01411110792,

fa presente quanto segue:

Il bando di gara, al punto 14) prevede l'applicazione dell'esclusione automatica dalla gara delle offerte che presenteranno una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata

ai sensi dell’art.86 comma 1° del D. Lgs. n.163/2006 ed in tal caso non si applicherà l’art.87 comma 1° dello stesso D.Lgs. n.163/2006, che è in contrasto con quanto previsto dall'art. 124, comma 8,

e dall'art. 122, comma 9, del D.Lgs. n. 163/2006 che recitano:

Art. 124, comma 8 - Per servizi e forniture d’importo inferiore o pari a 100.000 euro, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, la stazione appaltante può prevedere nel bando l'esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell'articolo 86; in tal caso non si applica l'articolo 87, comma 1. Comunque la facoltà di esclusione automatica non è esercitabile quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a dieci; in tal caso si applica l'articolo 86, comma 3.

(comma modificato dall'art. 1, comma 1, lettera cc), d.lgs. n. 152 del 2008, poi dall'art. 4-quater, comma 1, lettera f), legge n. 102 del 2009)

Art. 122, comma 9 - Per lavori d'importo inferiore o pari a 1 milione di euro quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, la stazione appaltante può prevedere nel bando l'esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell'articolo 86; in tal caso non si applica l'articolo 87, comma 1. Comunque la facoltà di esclusione automatica non è esercitabile quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a dieci; in tal caso si applica l'articolo 86, comma 3.

  

Si ritiene per i motivi sopra descritti che è illegittimo applicare l'esclusione automatica in un appalto di servizi di importo superiore la soglia comunitaria, e il comma 9 dell'art. 122 si applica solo ai lavori e non ai servizi.

Art. 28. Importi delle soglie dei contratti pubblici di rilevanza comunitaria

1. Fatto salvo quanto previsto per gli appalti di forniture del Ministero della difesa dall'articolo 196, per i contratti pubblici di rilevanza comunitaria il valore stimato al netto dell'imposta sul valore aggiunto (i.v.a.) è pari o superiore alle soglie seguenti:

(le soglie devono intendersi così modificate dal Regolamento (UE) n. 2015/2170 del 24 novembre 2015, a partire dal 1° gennaio 2016)

a) 135.000 euro, per gli appalti pubblici di forniture e di servizi diversi da quelli di cui alla lettera b.2), aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici che sono autorità governative centrali indicate nell'allegato IV;

b) 209.000 euro,

b.1) per gli appalti pubblici di forniture e di servizi aggiudicati da stazioni appaltanti diverse da quelle indicate nell'allegato IV;

b.2) per gli appalti pubblici di servizi, aggiudicati da una qualsivoglia stazione appaltante, aventi per oggetto servizi della categoria 8 dell'allegato II A, servizi di telecomunicazioni della categoria 5 dell'allegato II A, le cui voci nel CPV corrispondono ai numeri di riferimento CPC 7524, 7525 e 7526, servizi elencati nell'allegato II B;

c) 5.225.000 euro per gli appalti di lavori pubblici e per le concessioni di lavori pubblici.

Si invita, pertanto, codesta Amministrazione a rettificare il bando di gara e applicare il giusto criterio di aggiudicazione, come previsto dal D.Lgs. 163/2006:

Art. 81. Criteri per la scelta dell'offerta migliore

1. Nei contratti pubblici, fatte salve le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative relative alla remunerazione di servizi specifici, la migliore offerta è selezionata con il criterio del prezzo più basso o con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

Art. 86. Criteri di individuazione delle offerte anormalmente basse

1. Nei contratti di cui al presente codice, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, le stazioni appaltanti valutano la congruità delle offerte che presentano un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento, arrotondato all'unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media.

Art. 87. Criteri di verifica delle offerte anormalmente basse

1. Quando un'offerta appaia anormalmente bassa, la stazione appaltante richiede all'offerente le giustificazioni relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l'importo complessivo posto a base di gara, nonché, in caso di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, relative agli altri elementi di valutazione dell'offerta, procedendo ai sensi dell'articolo 88. All'esclusione può provvedersi solo all'esito dell'ulteriore verifica, in contraddittorio.

(comma così sostituito dall'art. 4-quater, comma 1, lettera c), legge n. 102 del 2009)

2. Le giustificazioni possono riguardare, a titolo esemplificativo:

(comma così modificato dall'art. 4-quater, comma 1, lettera c), legge n. 102 del 2009)

a) l'economia del procedimento di costruzione, del processo di fabbricazione, del metodo di prestazione del servizio;

b) le soluzioni tecniche adottate;

c) le condizioni eccezionalmente favorevoli di cui dispone l'offerente per eseguire i lavori, per fornire i prodotti, o per prestare i servizi;

d) l'originalità del progetto, dei lavori, delle forniture, dei servizi offerti;

e) (soppressa dall'art. 1, comma 909, lettera b), legge n. 296 del 2006)

f) l'eventualità che l'offerente ottenga un aiuto di Stato;

g) (soppressa dall'art. 4, comma 2, lettera i-ter), legge n. 106 del 2011)

3. Non sono ammesse giustificazioni in relazione a trattamenti salariali minimi inderogabili stabiliti dalla legge o da fonti autorizzate dalla legge.

4. Non sono ammesse giustificazioni in relazione agli oneri di sicurezza in conformità all'articolo 131, nonché al piano di sicurezza e coordinamento di cui all'articolo 12, decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 (ora art. 100 del d.lgs. n. 81 del 2008) e alla relativa stima dei costi conforme all'articolo 7, d.P.R. 3 luglio 2003, n. 222(ora punto 4 dell'allegato XV al d.lgs. n. 81 del 2008). Nella valutazione dell'anomalia la stazione appaltante tiene conto dei costi relativi alla sicurezza, che devono essere specificamente indicati nell'offerta e risultare congrui rispetto all'entità e alle caratteristiche dei servizi o delle forniture.

(comma così modificato dall'art. 1, comma 909, lettera c), legge n. 296 del 2006, poi dall'art. 3 del d.lgs. n. 6 del 2007)

4-bis. Nell’ambito dei requisiti per la qualificazione di cui all’articolo 40 del presente decreto, devono essere considerate anche le informazioni fornite dallo stesso soggetto interessato relativamente all’avvenuto adempimento, all’interno della propria azienda, degli obblighi di sicurezza previsti dalla vigente normativa.

(comma introdotto dall'art. 1, comma 909, lettera d), legge n. 296 del 2006)

5. La stazione appaltante che accerta che un'offerta è anormalmente bassa in quanto l'offerente ha ottenuto un aiuto di Stato, può respingere tale offerta per questo solo motivo unicamente se, consultato l'offerente, quest'ultimo non è in grado di dimostrare, entro un termine stabilito dall'amministrazione e non inferiore a quindici giorni, che l'aiuto in questione era stato concesso legalmente. Quando la stazione appaltante respinge un'offerta in tali circostanze, ne informa tempestivamente la Commissione.

Art. 88. Procedimento di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse

1. La stazione appaltante richiede, per iscritto, la presentazione, per iscritto, delle giustificazioni, assegnando al concorrente un termine non inferiore a quindici giorni.

(comma così sostituito dall'art. 4-quater, comma 1, lettera d), legge n. 102 del 2009)

1-bis. La stazione appaltante, ove lo ritenga opportuno, può istituire una commissione secondo i criteri stabiliti dal regolamento per esaminare le giustificazioni prodotte; ove non le ritenga sufficienti ad escludere l'incongruità dell'offerta, richiede per iscritto all'offerente le precisazioni ritenute pertinenti.

(comma introdotto dall'art. 4-quater, comma 1, lettera d), legge n. 102 del 2009)

2. All'offerente è assegnato un termine non inferiore a cinque giorni per presentare, per iscritto, le precisazioni richieste.

(comma così modificato dall'art. 4-quater, comma 1, lettera d), legge n. 102 del 2009)

3. La stazione appaltante, ovvero la commissione di cui al comma 1-bis, ove istituita, esamina gli elementi costitutivi dell'offerta tenendo conto delle precisazioni fornite.

(comma così sostituito dall'art. 4-quater, comma 1, lettera d), legge n. 102 del 2009)

4. Prima di escludere l'offerta, ritenuta eccessivamente bassa, la stazione appaltante convoca l'offerente con un anticipo non inferiore a tre giorni lavorativi e lo invita a indicare ogni elemento che ritenga utile.

(comma così modificato dall'art. 4-quater, comma 1, lettera d), legge n. 102 del 2009)

5. Se l'offerente non si presenta alla data di convocazione stabilita, la stazione appaltante può prescindere dalla sua audizione.

6. (abrogato dall'art. 2, comma 1, lettera r), d.lgs. n. 152 del 2008)

7. La stazione appaltante sottopone a verifica la prima migliore offerta, se la stessa appaia anormalmente bassa, e, se la ritiene anomala, procede nella stessa maniera progressivamente nei confronti delle successive migliori offerte, fino ad individuare la migliore offerta non anomala. In alternativa, la stazione appaltante, purché si sia riservata tale facoltà nel bando di gara, nell'avviso di gara o nella lettera di invito, può procedere contemporaneamente alla verifica di anomalia delle migliori offerte, non oltre la quinta, fermo restando quanto previsto ai commi da 1 a 5. All'esito del procedimento di verifica la stazione appaltante dichiara le eventuali esclusioni di ciascuna offerta che, in base all'esame degli elementi forniti, risulta, nel suo complesso, inaffidabile, e procede, nel rispetto delle disposizioni di cui agli articoli 11 e 12, all'aggiudicazione definitiva in favore della migliore offerta non anomala.

(comma modificato dall'art. 2, comma 1, lettera r), d.lgs. n. 152 del 2008, poi dall'art. 4-quater, comma 1, lettera d), legge n. 102 del 2009)

Art. 89. Strumenti di rilevazione della congruità dei prezzi

1. Al fine di stabilire il prezzo base nei bandi o inviti, di valutare la convenienza o meno dell'aggiudicazione, nonché al fine di stabilire se l'offerta è o meno anormalmente bassa, laddove non si applica il criterio di cui all'articolo 86, comma 1, le stazioni appaltanti tengono conto del miglior prezzo di mercato, ove rilevabile.

2. Salvo quanto previsto dall'articolo 26, comma 3, legge 23 dicembre 1999, n. 488, a fini di orientamento le stazioni appaltanti prendono in considerazione i costi standardizzati determinati dall'Osservatorio ai sensi dell'articolo 7, gli elenchi prezzi del Genio civile, nonché listini e prezziari di beni, lavori, servizi, normalmente in uso nel luogo di esecuzione del contratto, eventuali rilevazioni statistiche e ogni altro elemento di conoscenza.

(comma così modificato dall'art. 3 del d.lgs. n. 6 del 2007)

3. Nella predisposizione delle gare di appalto le stazioni appaltanti sono tenute a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro come determinato ai sensi dell'articolo 87, comma 2, lettera g).

4. Alle finalità di cui al presente articolo le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono in base alle loro competenze.

Distinti Saluti

            

RISPOSTA

Ente committente: COMUNE DI AVOLA

Stazione appaltante: COMUNE DI AVOLA

1: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO

vedi allegato
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